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Home>Ultime Novità - News - Comunicati stampa - Avvisi 


Adempimenti ai sensi dell’articolo 1, comma 735 Legge 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007)

“Gli incarichi di amministratore delle società di cui ai commi da 725 a 734 conferiti da soci pubblici e i relativi compensi sono pubblicati nell’albo e nel sito informatico dei soci pubblici a cura del Responsabile individuato a ciascun ente. La pubblicità è soggetta ad aggiornamento semestrale. La violazione dell’obbligo di pubblicazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.000 euro, irrogata dal Prefetto nella cui circoscrizione ha sede la società. La stessa sanzione si applica agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennità di risultato di cui al comma 725, entro trenta giorni dal percepimento.”  

VUS Gpl S.r.l.
Via IV Novembre
06034 Foligno (PG)
 

NOMINATIVO

INCARICO

INDENNITA’ ANNUA

Rediano Busciantella Ricci

Presidente

€ 4.000,00

Luca Gammaltoni

Consigliere

€ 2.000,00

Pier Giorgio Carigi

Consigliere

RINUNCIA

Anna Maria Baldoni

Consigliere

€ 2.000,00

Anna Baldacci

Consigliere

€ 2.000,00

  Vallo di Nera, 16.07.2008

  Il Segretario Comunale
  Dr.ssa Elena VIOLINI  

 VALLE UMBRA SERVIZI S.P.A.
Via dei Filosofi, 87
06049 Spoleto (PG)

NOMINATIVO

INCARICO

INDENNITA’ MENSILE

INDENNITA’ ANNUA

Pier Giorgio Carigi

Presidente

€ 2.509,98

€ 30.119,80

Luca Barberini

Vice Presidente

€ 1.254,99

€ 15.059,84

Angelo Mariani

Consigliere

€ 1.129,49

€ 13.553,89

  VALNERINA SERVIZI  S.C.P.A.
Via Manzoni, 8
06046 Norcia (PG)  

NOMINATIVO

INCARICO

COMPETENZE DI FUNZIONE

GETTONI DI PRESENZA

Emili Renzo

Presidente

€ 500,00 mensili

 

Roscini Stefano

Vice Presidente

€ 250,00 mensili

 

Battaglia Antonio

Consigliere

 

€ 50,00 a seduta

Patrizi Giancarlo

Consigliere

 

€ 50,00 a seduta

Fibraroli Tullio

Consigliere

 

€ 50,00 a seduta

Vallo di Nera, 30.06.2008

     Il Segretario Comunale
   
Dr.ssa Elena VIOLINI


Comunicato stampa del 18 gennaio 2008

L’Amministrazione comunale di Vallo di Nera, forte del successo e del riscontro positivo della manifestazione denominata “Fior di cacio”, ha ideato “l’Accademia di Fior di cacio”, al fine di instaurare una stabile e duratura sinergia finalizzata alla valorizzazione ed al recupero dei formaggi tipici locali.
Venerdì 18 gennaio è fissata, presso la sala riunioni dell’ex convento di santa Maria la presentazione dell’Accademia, che si prefigge come obiettivo principale quello si sostenere i formaggi tipici nelle situazioni di marginalità, preservare la piccola produzione agro-alimentare artigianale di qualità, perché cresca l’educazione del gusto, per tutelare il diritto al piacere.
L’”Accademico” è una persona di gusto e di spiccata educazione gustativa: per orientamento familiare, per consuetudine di vita, per esperienze passate e presenti, apprezza e pratica le regole che rendono la tavola piacevole.
Un sodalizio elitario di amici della buona tavola (“gourmet” e non “ gourmand” come dicono i francesi, cioè buon gustai e non avidi ghiottoni) e della sana, semplice e tradizionale cucina nostrana.


Comunicato stampa del 28 dicembre 2007

Il restauro post sismico di Vallo di Nera, in Valnerina, diventa una “best practice” internazionale

Dopo l’interessamento di molte riviste a tiratura nazionale,di trasmissioni televisive, di alcuni autori di manuali di architettura, il recupero di Vallo di Nera effettuato a seguito del terremoto diventa un caso di interesse internazionale. Al piccolo centro storico della Valnerina, preso ad esempio per i risultati e la sensibilità con cui sono state affrontate le problematiche del ripristino post sismico, della valorizzazione e della conservazione qualitativa, è stato dedicato uno studio appena pubblicato in un  volume, in lingua italiana e inglese. Il libro e lo studio, realizzati dalla ricercatrice Lunella Ferri, rientrano in un progetto di iniziativa comunitaria  L.O.T.O., acronimo di Landscape Opportunities for Territorial Organization, che si è occupato dell’identificazione, della riqualificazione e del recupero del paesaggio dopo gli eventi calamitosi, prendendo in considerazione alcune “buone pratiche” di valore generale. Il programma è stato coordinato dalla Regione Lombardia e ha coinvolto il Ministero dei Beni Culturali italiano, la Regione dell’Umbria assessorato alle politiche agricole e al paesaggio (che ha finanziato la pubblicazione), le Regioni Marche, Emilia Romagna, Veneto, l’Istria Regional Government, la Repubblica di Slovenia, l’Università di Monaco, l’Istituto di progetti urbani di Bucarest, la Facoltà di  Architettura dell’Università di Budapest. “Anticipando modalità tecniche e organizzative che solo più di recente sono entrate nella cultura e nelle pratiche correnti, a Vallo di Nera gli obiettivi sono stati perseguiti e messi in atto attraverso uno strumento urbanistico ordinario, qual è il Piano di Recupero, mostrando come l’innovazione può essere praticata anche utilizzando strumenti tradizionali.” –ha scritto  nella prefazione del libro Sandra Camicia, responsabile scientifico del progetto per la Regione Umbria. In ottanta pagine vengono ripercorse con scritti e suggestive fotografie del prima e del dopo restauro, tutte le fasi di progetto ed esecuzione della ricostruzione post sismica, con un’analisi del sistema insediativo, dell’impianto urbanistico e del contesto ambientale che mette in evidenza l’elevato valore intrinseco dell’abitato, rappresentato dalla tessitura urbana, ma anche dagli elementi architettonici presenti in maniera diffusa, dai materiali omogenei, dalle peculiarità del sito. Molto interessante la parte dedicata alle normative, alle procedure, ai tempi della ricostruzione e alla scelte adottate con la redazione dei piani di recupero e dei piani particolareggiati, con i vincoli di “facciata” sui bei prospetti medievali, il divieto o le eccezionali deroghe per l’apertura di nuove finestre, l’eliminazione delle superfetazioni come bagnetti pensili, tettoie, balconcini, la conservazione e il ripristino dei caratteri ambientali.  Un altro aspetto fondamentale, su cui la ricerca si è soffermata, è stata la scelta dei tetti e delle murature. Una scelta  che ha coniugato salvaguardia paesaggistica e regole antisismiche. I tetti di Vallo di Nera hanno conservato l’andamento delle falde e la copertura in coppi vecchi, hanno mantenuto la struttura in legno che a differenza del latero-cemento si è dimostrata più efficace rispetto alla difesa del rischio sismico, perché più elastica e leggera. Le murature, restate a pietra con faccia a vista, hanno comportato soluzioni tecniche più elaborate, come la risarcitura, lo scuci-cuci e le iniezioni di cemento, ma hanno sicuramente garantito il mantenimento dell’aspetto esterno. La pubblicazione, intitolata “Il caso di Vallo di Nera: paesaggio urbano e ricostruzione post terremoto in un piccolo centro storico” descrive  in dettaglio i quattro principali tematismi perseguiti: la qualità architettonica degli edifici, la morfologia insediativa e gli spazi aperti, i valori visivo-percettivi del paesaggio, i beni culturali e l’identità locale, soffermandosi sul coinvolgimento della popolazione, che attraverso un’opera di coinvolgimento e sensibilizzazione è stata decisiva per la messa in atto delle proposte progettuali. 


ASSOCIAZIONE TURISTICA PRO LOCO DI VALLO DI NERA
Festivallo a Vallo di Nera dal 10 al 16 agosto

Aprirà il 10 agosto la ventunesima  edizione del Festivallo, rassegna gastronomica organizzata dalla Pro Loco di Vallo di Nera, presieduta da Domenico Pilati. Ogni sera, sull’ampia terrazza  prospiciente le mura castellane, con suggestivo affaccio sulla valle, si potranno gustare i piatti della tradizione popolare preparati da abili cuochi e dai tanti volontari del paese.
Tartufi, castrato, pecorino ai ferri, salumi, farro, trote e altre specialità locali, gli ingredienti principali del menù e quest’anno anche la proposta di  una straordinaria cena tutta a base di pesce nella serata del dieci. Dopo aver assaggiato le squisitezze culinarie , gli amanti del liscio e delle musiche latino americane potranno cimentarsi e scatenarsi nei balli preferiti.
Ma oltre alla cucina gustosa e alla musica, sarà possibile visitare il borgo medievale di Vallo di Nera che dopo l’ammissione  nel 2003 nel club dei Borghi più belli d’Italia, ha conquistato di recente anche il titolo di Bandiera arancione del Touring Club.
Si potranno acquistare i prodotti agroalimentari, dell’artigianato, ammirare gli affreschi delle chiese romaniche, aperte per l’occasione  dalla mattina fino a tarda sera, visitare la Casa dei Racconti oppure divertirsi con gli  sport ambientali come il rafting sul Nera, il trekking nei sentieri di montagna o con una rilassante passeggiata in bicicletta lungo la ex ferrovia Spoleto- Norcia. Il dieci agosto, la serata delle stelle cadenti, si potrà assistere allo spettacolo teatrale di una commedia in dialetto.
Sempre il dieci agosto la Pro Loco, in collaborazione con l’Associazione “Il tamburo”, dà appuntamento nella mattinata e nel pomeriggio a tutti i bambini e ragazzi per divertenti giochi in piazza, che saranno premiati con tante ricariche telefoniche. Festivallo chiuderà come di consueto il 16 agosto, giorno dei festeggiamenti in onore di San Rocco, il santo pellegrino protettore contro la peste, che a Vallo di Nera è particolarmente venerato tanto da avere una chiesina dedicata nel Borgo dei Casali, proprio lungo l’antica strada di accesso al castello e tante raffigurazioni pittoriche sulle pareti delle altre chiese. Nella mattinata della festa sarà celebrata la messa dal Parroco don Giuseppe; proseguirà la tradizionale Processione per le viuzze del paese con il corteo della Confraternita, lo stendardo, il crocifisso, i lampioni.


 Comunicato stampa del 27.7.07 
Vallo di Nera bandiera arancione sempre di più tra le mete del turismo d’eccellenza 

Vallo di Nera, pietra e fascino, è il più piccolo tra i nove selezionatissimi comuni dell’Umbria che si  sono visti riconoscere dal Touring club italiano il prestigioso marchio di bandiera arancione. Un  distintivo molto prestigioso che segnala le migliori località italiane dell’entroterra e premia l’impegno e l’attenzione portati avanti da anni dal centro della Valnerina verso un turismo sostenibile, basato sull’accoglienza, sulla conservazione accurata del patrimonio storico, culturale e paesaggistico, sul coinvolgimento di tutta la popolazione a sostenere certi principi. Un impegno che deve continuare e mirare a  fare ancora meglio. Vallo di Nera e i suoi scorci medievali, le chiese romaniche colme di affreschi, la semplicità tutta umbra, i prodotti agroalimentari, il fiume, gli altipiani della montagna, l’organizzazione dei servizi, le strutture turistiche  hanno convinto gli  ispettori del Touring ad accettare  la candidatura, vagliata con rigore e sopralluoghi anonimi, tra le tante presentate. Un risultato ottimo che dà garanzia di qualità turistico-ambientale e che ha preso in considerazione le tante iniziative di pregio che sono state create per questo minuscolo ma vivace comune: dalla Terra dei Racconti al Fior di Cacio, dall’escursionismo alle strutture ricettive, dalla valorizzazione dei prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato alla pianificazione urbanistica.
Il percorso è stato seguito dalla Regione dell’Umbria che anche in questa occasione continua a mostrare attenzione per il territorio e a sostenere le attività turistiche, unite  all’ambiente e alle tipicità locali. La bandiera arancione del Touring sventolerà ora accanto a quella rossa del club dei Borghi più Belli d’Italia, a cui Vallo di Nera appartiene, dalle finestre del palazzetto duecentesco costruito sopra le arcate della Portella, per salutare le migliaia di turisti italiani e stranieri che ogni anno percorrono nel silenzio magico della Valnerina i vicoletti stretti, le stradine di sasso. I drappi annunceranno un’estate ricca di appuntamenti che comincia domenica, nella frazione di Piedipaterno, con una tradizionale fiera paesana, dalle otto alle venti della giornata. Sui banchi si potranno trovare ceramiche, oggettistica, antiquariato, cose vecchie e curiosità. Un appuntamento da non perdere, magari da abbinare a una passeggiata tra la vecchia ferrovia e il fiume Nera. A seguire, dal 10 al 16 agosto, nel centro storico tornerà l’appuntamento del Festivallo per ascoltare musica e  assaggiare sotto il cielo stellato la cucina tradizionale del posto, a base di tartufo, trote, farro, lenticchia, salumi, pecorino arrostito, carni genuine, olio, ogni anno più gustosi.


Adempimenti ai sensi dell’articolo 1, comma 735 Legge 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007)

“Gli incarichi di amministratore delle società di cui ai commi da 725 a 734 conferiti da soci pubblici e i relativi compensi sono pubblicati nell’albo e nel sito informatico dei soci pubblici a cura del Responsabile individuato a ciascun ente. La pubblicità è soggetta ad aggiornamento semestrale. La violazione dell’obbligo di pubblicazione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria fino a 10.000 euro, irrogata dal Prefetto nella cui circoscrizione ha sede la società. La stessa sanzione si applica agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro trenta giorni dal conferimento ovvero, per le indennità di risultato di cui al comma 725, entro trenta giorni dal percepimento.”

VALLE UMBRA SERVIZI S.P.A.
Via dei Filosofi, 87
06049 Spoleto (PG)

Presidente Pier Giorgio Carigi - trattamento economico annuo € 30.722,19
Vice Presidente Luca Barberini trattamento economico annuo € 15.361,04
Consigliere Rediano Busciantella Ricci trattamento economico annuo € 15.000,09
Consigliere Maria Margherita Lezi trattamento economico annuo € 15.000,09
Consigliere Angelo Mariani trattamento economico annuo € 15.000,09
Consigliere Christian Napoletano trattamento economico annuo € 15.633,06
Consigliere Sabrina Paggi trattamento economico annuo € 15.000,09
Consigliere Roberto Ranucci trattamento economico annuo € 15.000,09
Consigliere Fabio Remigi trattamento economico annuo € 15.000,09

 VALNERINA SERVIZI  S.C.P.A.
Via Manzoni, 8
06046 Norcia (PG)

NOMINATIVO

INCARICO

COMPETENZE ANNUE €

GETTONI PRESENZE €

Paoloni Antonio

Presidente

9.296,28

6x103,29

Roscini Stefano

Vice Presidente

4.648,08

5x103,29

Battaglia Antonio

Consigliere

/

4x103,29

Patrizi Giancarlo

Consigliere

/

6x103,29

Santarelli Luigi

Consigliere

/

5x103,29

Sardella Aldo

Consigliere

/

6x10,29

Santini Paolo

Presidente Sindaci Revisori

3.795,98

6x103,29

Barberini Luca

Sindaco Revisore

2.530,64

103,29

Tondi Massimo

Sindaco Revisore

2.530,64

4x103,29

Vallo di Nera, 29.06.2007


 Il Segretario Comunale
 Dr.ssa Elena VIOLINI


Comunicato stampa  del 20 marzo 2007

Novanta studenti dell’American School di Taiwan  arrivano in Italia e per tre giorni studiano a Vallo di Nera

Novanta studenti internazionali di quindici, sedici anni, provenienti da Taiwan, da ieri e fino a domani si trovano in Italia per visitare i luoghi d’arte e conoscere la lingua. Meta del loro viaggio,(durato quattordici ore dall’aereoporto internazionale di Taipei a quello di Fiumicino), le città di Roma, Spoleto e lo storico borgo di Vallo di Nera. I ragazzi parlano l’inglese e il cinese, vivono e studiano attualmente a Taiwan, sede di lavoro delle loro famiglie, ma non provengono  solo dallo Stato insulare dell’Asia, bensì dall’America, dall’Australia, dall’India e sono accompagnati da nove professori. L’esperienza di studio per gli studenti dell’American School si ripete ormai da quattro anni, ma per la prima volta comprende anche l’Umbria, grazie alla passione di due insegnanti che amano la nostra regione e hanno qui degli amici, come Katherine Young che ha legami con Vallo di Nera. Divisi in gruppi da trenta, i ragazzi hanno come punto di riferimento per gli scambi linguistici il Liceo Classico di Spoleto dove trascorrono le mattinate dopo aver visitato il Duomo, la Rocca e la Casa Romana. A Vallo di Nera l’attenzione è, invece, tutta rivolta al paesaggio naturale, agli affreschi trecenteschi e quattrocenteschi della chiesa di Santa Maria, all’architettura medievale del paese e ai ruderi della fortezza di Geppa. Ai ragazzi viene presentato un programma di lavoro che li vede all’opera con macchine fotografiche e blocchi per gli appunti. Mentre a Roma, la città viene scoperta attraverso le poesie più celebri, a Vallo di Nera l’esercitazione verte sul concetto di bellezza. Gli studenti, sollecitati dai loro insegnanti, devono raffigurare e cogliere questo pensiero attraverso il luogo e le sue espressioni naturalistiche, urbanistiche e dei dettagli. Gli scambi culturali scolastici stanno sempre più diventando un ottimo strumento di promozione soprattutto per quei luoghi che solitamente non fanno parte delle prime mete del turismo internazionale, ma anche una bella occasione per i ragazzi e per i loro insegnanti che diffonderanno l’entusiasmo e l’apprezzamento.


Comunicato stampa del 28 febbraio 2007

Il prossimo 1° marzo inizierà la propria attività il Punto Cliente INPS presso il Comune di Vallo di Nera, un incantevole borgo medievale definito uno dei più belli d’Italia. Frutto della collaborazione tra i due Enti il “Punto Cliente” è uno sportello telematico, presso il quale il cittadino od un suo delegato fornito di regolare delega, munito di un documento di riconoscimento e del proprio codice fiscale potrà ottenere informazioni di carattere generale ed i servizi di seguito elencati.

Estratto Contributivo

Che cos'è: L'Estratto Contributivo riporta suddivisi per anno, i dati contributivi registrati negli archivi Inps: vi si elencano i contributi da lavoro, "figurativi" e da riscatto.

A chi serve: L'Estratto Contributivo serve a tutti gli assicurati Inps per avere il quadro della situazione contributiva suddivisa per anno. L'estratto ha valore puramente informativo e non certificativo.

Pagamenti prestazioni

Che cos'è: L'Estratto Pagamenti Prestazioni riporta il dettaglio di ciascun pagamento che l'INPS ha erogato al cittadino.

 A chi serve: A tutti i pensionati e tutti i cittadini che hanno riscosso prestazioni dall'INPS.

Domus

Che cos'è: Il servizio consente di visualizzare lo stato di avanzamento istruttorio di gran parte delle pratiche in trattazione presso l'Inps.

 A chi serve: A tutti i cittadini che hanno delle pratiche in corso presso l'Istituto, comunicando il codice fiscale, oppure i dati anagrafici, oppure il numero identificativo della pratica.

Cud Assicurato e CUD Pensionato (Certificazione reddituale)

Che cos'è: Il Cud è il modello di certificazione unica relativo alle retribuzioni corrisposte nell'anno precedente. A partire dal mese di febbraio 1999 il datore di lavoro è tenuto a consegnarlo al lavoratore. In caso di cessazione del rapporto di lavoro la certificazione deve essere consegnata entro dodici giorni dalla richiesta del lavoratore interessato. Tale certificazione, per quanto riguarda i dati previdenziali, sostituisce il modello O1/M.

A chi serve: Possono richiedere la stampa del duplicato del Cud emesso dall'Istituto tutti i pensionati iscritti all'INPS e gli assicurati che dall’INPS hanno percepito prestazioni, comunicando il proprio codice fiscale.

ObisM

Che cos'è: L'ObisM è il documento che l'Istituto invia ai pensionati, ad inizio anno, e riporta gli importi delle rate di pensione che verranno riscosse durante l'anno.

 A chi serve: A tutti i pensionati INPS.

Il “Punto Cliente”, che si aggiunge al già avviato “Sportello del lavoro” della Provincia di Perugia, consentirà quindi ai cittadini di Vallo di Nera di accedere a molti servizi previdenziali senza più il disagio di un viaggio presso l’Agenzia INPS di Spoleto o la Direzione Provinciale di Perugia, che restano  comunque a disposizione per informazioni specialistiche, consulenze e risoluzione di problemi assicurativi e pensionistici.
L’attività del “Punto Cliente”, aperto il giovedì dalle ore 9 alle ore 12  è assicurata dai dipendenti comunali Alessandra Ricci e Giampiero Quarantini presso l’Ufficio Servizi Sociali in via G.  Marconi 8 , Fraz. Piedipaterno.  


Comunicato stampa del 10 dicembre 2006

Quindici progetti pubblici,  decine di interventi che saranno realizzati da imprese private, un’altra ventina di programmi di formazione e promozione, per un totale di dieci milioni di euro (circa sei di contributo) sono i numeri che accompagnano il progetto integrato “Valnerina”, finanziato dalla Regione dell’Umbria. Capofila dell’iniziativa è stata e sarà la Comunità Montana (delegata da tutti i soggetti aderenti) che con i suoi uffici e un gruppo tenico appositamente costituito ha lavorato per informare , mettere insieme, costruire la proposta, seguire i vari stadi. Il  corposo progetto  è stato presentato lo scorso anno e si sta avviando in questi giorni, dopo la approvazione definitiva. Lo scopo è quello di dotare l’area di maggiori servizi, aumentare la qualità e la quantità della ricettività, mettere in atto un piano di marketing territoriale unitario, sostenere la filiera ambiente, cultura e turismo. Parole chiave per uno sviluppo sostenibile, da calare in un ambiente quanto mai prezioso. E soprattutto unire le forze del pubblico con quelle del privato per una visione unitaria degli investimenti. Per costruire il progetto sono stati messi insieme diversi soggetti , idee, professionalità e soldi dell’Unione europea, fondi per il rilancio delle aree terremotate, fondi Cipe, a cui si aggiunge la  consistente percentuale di cofinanziamento messa a disposizione dai privati, dai Comuni, dalla  Comunità Montana, dal PRUSST  e dal Consorzio Bim “Nera- Velino”. Quest’ultimo, proprio nell’assemblea del sette dicembre scorso ha deliberato l’impegno di cofinanziare il progetto “Valnerina” con centomila di euro, abbattendo le quote  che sarebbero state a carico dei vari soggetti.
I territori dei comuni interessati all’iniziativa sono dieci: nove aree del comprensorio Valnerina a cui si è aggiunto il comune di Spoleto, interessato ad aderire perché il tema portante del progetto è il tracciato della ex ferrovia Spoleto-Norcia, infrastruttura dotata di un grande capacità di richiamo e capace di condensare culturalmente e concretamente i caratteri di questa parte dell’Umbria. Ed ecco di seguito i progetti della parte pubblica  e gli enti beneficiari:

·          Comune di Cerreto di Spoleto – Allestimento centro di documentazione del Ciarlatano presso il complesso di San Nicola, finanziato dalla Regione per un importo di 295.000 euro. Allestimento del Museo delle mummie presso il complesso edilizio Gesù e Maria Borgo Cerreto con finanziamento di 85.000 euro.

·          Comune di Norcia – Riqualificazione dell’area delle Marcite benedettine con creazione di una centralina idroelettrica in uno dei mulini della Comunità Montana per un contributo di 150.000 euro

·          Comune di Poggiodomo – Realizzazione di sala polivalente da adibire a punto informativo  e finanziamento 150.000 euro

·          Comune di Preci – Allestimento del centro di documentazione e di visita sulla storia della chirurgia preciana nei locali dell’ex chiesa di Santa Caterina – Finanziato per  100.000 euro

·          Comune di Sant’Anatolia di Narco – Allestimento museo della canapa – Contributo 100.000 euro

·          Comune di Scheggino – Ristrutturazione del centro servizi camping Parco di Valcasana, per contributo di 110.000 euro

·          Comune di Spoleto – Adeguamento funzionale dell’ex stazione della ferrovia Spoleto Norcia in Spoleto e di parte delle pertinenze esterne da destinarsi acentro di documentazione ferroviaria, museo, stazione turistica e punto informativo. Contributo assegnato 350.000 euro.

·          Comune di Vallo di Nera- Recupero e riqualificazione  area da destinare alla valorizzazione delle risorse tipiche ambientali e culturali del territorio – Finanziamento 140.000 euro

·          Comunità Montana della Valnerina – Ferrovia Spoleto- Norcia. Recupero e rifunzionalizzazione della ex stazione di Sant’Anatolia di Narco da destinare a punto informazione, di quella di Serravalle dove realizzare un centro servizi agli sport ambientali e i Caselli di Romita e Passo Stretto da destinare a strutture a servizio della pesca e dei laboratori ambientali. Finanziamento complessivo 470.000 euro. L’operazione è stata possibile grazie all’intervento della Società spoletina Trasporti che ha concesso la disponibilità ventennale delle strutture e con un accordo si è impegnata a provvedere alla successiva gestione.

·          Associazione Turistica dei Comuni della Valnerina- Allestimento di un Centro di documentazione sul paesaggio, ampliamento della rete informativa territoriale – Finanziamento 80.000 euro.

·          Asbuc di Vallo di Nera- Realizzazione di un edificio polivalente a uso pubblico . Contributo di 70.000 euro.

A questo elenco si aggiungono tutti gli interventi dei privati  che daranno vivacità e importanza all’intero progetto. Saranno loro, poi, il vero motore del programma.
Insomma un’ interessante occasione di investimento economico e di programmazione  per il territorio.
Mercoledì prossimo, tutti i  soggetti sono stati convocati dalla Comunità Montana Valnerina per firmare l’atto di costituzione di una associazione temporanea di scopo, di cui potranno far parte non solo i destinari di contributi, ma anche coloro che sono interessati a beneficiare di servizi e promozione e a collegare le loro attività con quelle che si andranno a realizzare.


Comunicato stampa del 15  novembre 2006

A Vallo di Nera nel Borgo dei Casali, contemporaneamente al restauro degli edifici, prenderanno il via gli importanti lavori per la sistemazione delle infrastrutture.

Se il recupero edilizio  del “paese-castello” di Vallo di Nera, si è meritato in questi anni un apprezzamento unanime, diventando addirittura un motivo di attrattiva turistica oltre che di motore sociale, ecco che l’operazione si sta replicando nell’insediamento urbano che si trova al di fuori delle mura castellane, nel Borgo dei Casali. Un borghetto cinquecentesco costruito lungo le strade d’accesso al paese, edificato all’epoca con un’attenta pianificazione, che grazie ai fondi collegati al sisma del 1997 e alla buona volontà e agli investimenti dei proprietari, sta riacquistando pian piano l’antica dignità. Per ora sono numerosi i fabbricati in restauro (i caratteristici casali tra cui spiccano due belle torri colombaie ) e, fra qualche settimana, prenderà il via un grande progetto di opere infrastrutturali che provvederà a sistemare strade, acquedotto, fognatura, reti del gas e pubblica illuminazione. La piazza che collega il nucleo medievale con questa espansione del cinquecento, il cosiddetto “Campo della Fiera”, sarà completamente ridisegnato e pavimentato. La Regione dell’Umbria ha, infatti, approvato il progetto integrato di recupero del Borgo dei Casali finanziandolo con un milione e seicentottantamila euro e il Comune ha già appaltato i lavori. “Un consistente intervento che permetterà di ottenere altre abitazioni in edifici che il terremoto aveva reso completamente inagibili, con strade accessibili e servizi” ha detto il sindaco di Vallo di Nera, Fausto Dominici. L’attenzione su questo agglomerato storico che nel 2002 ha meritato anche  l’attenzione del Ministero dei Beni Culturali ( per quasi tutte le strutture è stato emesso un vincolo) è stata posta dal Comune da diversi anni con la redazione nel 1994 del Primo Piano di Recupero del Borgo dei Casali, che fu approvato definitivamente dopo il terremoto del 1997. I criteri contenuti nel programma erano e sono ispirati a un restauro conservativo dei caratteristici casali e a una rivitalizzazione dell’intero paese di Vallo di Nera. I primi interventi di attuazione furono  la realizzazione dell’albergo-ristorante la Locanda di Cacio Re da un vecchio edificio, la sistemazione del fontanile-lavatoio, il ripristino e potenziamento dell’acquedotto di Tofele. “Ma la vera svolta – ricorda Agnese Benedetti, l’ex sindaco di Vallo di Nera e ora presidente della Comunità Montana della Valnerina – fu l’inserimento del Borgo dei Casali nei Programmi integrati di Recupero (PIR) della Regione dell’Umbria e il riconoscimento di bene  storico, grazie alla collaborazione della Soprintendenza. Con questa operazione è stato garantito un flusso di finanziamenti per i proprietari degli immobili e l’assegnazione nel 2001 dei fondi per la progettazione delle opere infrastrutturali, appunto strade, piazze, fogne, acquedotti, e illuminazione che oggi, con un piano di lavoro firmato dall’Arch. Giulio Campana arriverà a completamento”. Il Borgo dei Casali diventerà così, a conferma delle ipotesi iniziali, un piccolo gioiello urbanistico, con aie, orti, trasanne, fonti, la chiesa di San Rocco: un patrimonio edilizio con la funzione di un albergo diffuso dove, però, non mancheranno le abitazioni dei residenti , soprattutto giovani, e le attività legate all’agricoltura. Insomma un nuovo rinascimento, bello da vedere e utile per la comunità.


PROGRAMMA FESTEGGIAMENTI ESTATE 2006

Fervono i preparativi a Vallo di Nera e nelle frazioni limitrofe, per l’inizio dei festeggiamenti estivi, che si svolgeranno dal 10 al 27 agosto con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Vallo di Nera, della Comunanza Agraria di Meggiano e dell’ASBUC di Vallo di Nera. I festeggiamenti inizieranno a Vallo di Nera capoluogo  il 10 agosto con il “Festivallo”, all’interno del quale sono ricompresi, oltre alle tradizionali degustazioni di prodotti tipici locali nei vari stands, anche diversi momenti ricreativi quali:

-           09 agosto ore 21,00 spettacolo teatrale a cura della compagnia Ieccafò

-           11 agosto ore 17,00 presso l’ex convento di Santa Maria, presentazione del volume di Ubaldo Santi riguardante lo Statuto comunale di Vallo di Nera del 1563;

-           13 agosto ore 17,00 Concerto del coro di S.Rita presso la Chiesa di S.Maria

L’11 agosto prenderà il via “Estate 2006 a Piedipaterno” con la cena in piazza e degustazioni di prodotti tipici . Il 13 agosto è previsto uno Spettacolo Teatrale intitolato “Storie e leggende della Valnerina” a cura di Roberto Biselli e Cristiano Arcelli. Quest’anno il Centro per anziani di Piedipaterno concluderà i propri festeggiamenti con uno spettacolo pirotecnico in programma per il giorno 13 agosto. I festeggiamenti estivi si concluderanno a Meggiano, con la “XXI Festa della Lumaca” dal 18 al 20  e dal 25 al 27 agosto. Nell’ambito di tale festa si terrano degustazioni enogastronomiche e serate danzanti.


“FIOR DI CACIO”
10, 11 GIUGNO 2006

Il formaggio come una volta, con il profumo e il gusto della tradizione casearia umbra, lungo i sentieri della transumanza e per le vie del borgo, per gustarne gli aromi e i sapori.
Tutto questo e molto di più è FIOR DI CACIO, “fiore all'occhiello” delle iniziative enogastronomiche della regione. Organizzata dal Comune di Vallo di Nera con il sostegno della Regione Umbria, la manifestazione si svolgerà a Vallo di Nera il 10 e 11 giugno.
Nel centro storico di Vallo di Nera verrà disegnato un “goloso” percorso tra gli scorci più caratteristici del paese, che porterà il pubblico a degustare i prodotti e al contempo a visitare il borgo partecipando a laboratori, educational e attività varie. Ad animare il tutto teatro di strada e musica popolare, che coinvolgeranno i presenti in una vera e propria “full immersion” alla scoperta e riscoperta di saperi e sapori di una volta.
E inoltre, sabato 10 giugno, un vero e proprio tour “lungo le vie del formaggio”, che si snoderà attraverso il territorio, porterà il pubblico
a visitare i caseifici della Valnerina, in modo da far conoscere i sistemi di produzione di questi eccellenti prodotti e al contempo far ammirare le bellezze storico-culturali della zona.
Durante la manifestazione, che nasce con l’obiettivo di valorizzare i formaggi umbri e il territorio attraverso azioni integrate di promozione e sensibilizzazione dei produttori, si svolgerà anche un importante convegno “Produzioni Casearie: occasione di sviluppo sostenibile del territorio” sul tema dello sviluppo della produzione latteario-casearia in Umbria.


COMUNITA’ MONTANA DELLA VALNERINA

Comunicato stampa dell’11 maggio 2006

La Comunità Montana della Valnerina presenta i “Luoghi dello Spirito” al Forum della Pubblica Amministrazione.

La Comunità Montana della Valnerina presenterà, stamattina, al Forum della Pubblica Amministrazione che si sta svolgendo in questi giorni presso la Fiera di Roma, il progetto denominato i “Luoghi dello Spirito”, prodotto in partenariato con il comune di Spoleto e la Regione dell’Umbria. Il progetto  mira a creare una rete europea di aree e regioni  ricche in tradizioni spirituali e culturali. Prende, così, forma nella terra di San Benedetto e Santa Rita, del misticismo eremitico, delle abbazie e dei conventi francescani e agostiniani situati a ridosso dei piccoli centri in luoghi suggestivi e di immediato raccoglimento, un itinerario di spiritualità che va dall’Italia, alla Romania e alla Grecia. La rete collegherà, infatti, alcuni territori affini per caratteristiche culturali, storiche e ambientali  come la Valnerina e il Monteluco, i luoghi sacri delle Marche, della regione Nordeste della Romania, famosa per i conventi dipinti di Bucovina e della Thessalia, come la Thessalia in Grecia, con i “meteorica monastiria” ovvero i caratteristici monasteri costruiti in cima a pinnacoli nel XIV secolo. Questa volontà di costruire un viaggio fisico e  di idealità segue le tracce del cattolicesimo e le tradizioni ortodosse unendo aree e regioni in Europa Centrale, Orientale e Meridionale la cui identità è legata fortemente con l’eredità spirituale e culturale. Il progetto svilupperà le attività per realizzare due scopi : l’elevazione della consapevolezza fra le popolazioni locali sulla propria eredità culturale e l’attrazione di flussi turistici e qualificati verso le regioni coinvolte, tramite la creazione di pacchetti turistici volti alla promozione degli aspetti spirituali e culturali di queste aree dell'Europa collegate insieme da un nome e da una rete tematica chiamata “ Luoghi dello Spirito”. La rete sarà capace di offrire ai turisti che cercano una destinazione spirituale (qualunque siano le loro motivazioni) tutte le informazioni necessarie e servirà come un catalizzatore per tutte le regioni delle aree